2° Lezione
Martedì software, giovedì saldature/pratica.
In Solaris, Tarkovskij uso un synth[1] che leggeva nella pellicola le forme (disegnate in chiaro scuro) stile onde sonore e dava il suono.
Non conviene utilizzare Audition per fare una traccia, conviene fare altri Sequencer[2] migliori.
Audition: nel Multitraccia a sinistra delle sequenze ci sono varie cosine, la freccetta ti permette di far apparire gli inviluppi e di poter modificare il pezzetto audio nel suo andamento temporale.
Acustica: qualunque suono periodico, se noi prendiamo una forma d’onda, è ciclica, periodica, può essere vista come formata da sinusoidi, anche la forma d’onda più assurda sarà scomponibile in una serie di sinusoidi che sommate, alla fine, potranno dare anche una forma quadrata. La sinusoide è un sono che non esiste in natura, è stata scoperta con il computer, la cosa più simile è il flauto o l’armonico della chitarra, la sinusoide è il mattone dell’elettronica. La sinusoide va da +x a –x ed è formata da: Hertz(cicli, più volte passa dallo zero più è alto e alta è la nota, e ripete di più il suo ciclo), un onda lenta che fa cicli lentamente sarà invece una frequenza grave. “LA” a 440 Hz. A 15Hz è un infrasuono e noi non lo sentiamo (tipo). A 20 Hz già lo sentiamo, fino a 20.000 tipo.
Le curve isofoniche sono una cosa che prendi la media di dove a dove sente la gente. Perché fare CD con tutte le frequenze e pesanti? A sto punto facciamo una media e comprimiamo togliendo alcune frequenze (nasce così l’Mp3).
L’onda sinusoidale ha inoltre alla frequenza: L’AMPIEZZA. L’ampiezza è il volume di aria, quindi arrivano a picchi meno alti, anche alla stessa frequenza.
La fase invece il nostro orecchio non la sente (la fase è quando l’onda si trova su o giù nel movimento).
Se mando 2 onde in contro fase non sento nessun suono (contro fase quindi ad esempio prendendo 2 suoni uno con la frequenza contraria dell’altra, una che la sinusoide parte da sopra e una da sotto). Ma se io le sfaso un pochino (quindi non partono e arrivano nello stesso punto) l’interazione tra le 2 onde creerà un'altra onda ancora (un suono misto, un casino, un suono diverso). Per questo con le onde sinusoidali si può creare qualsiasi forma unendo più onde.
Se mando 2 onde in contro fase non sento nessun suono (contro fase quindi ad esempio prendendo 2 suoni uno con la frequenza contraria dell’altra, una che la sinusoide parte da sopra e una da sotto). Ma se io le sfaso un pochino (quindi non partono e arrivano nello stesso punto) l’interazione tra le 2 onde creerà un'altra onda ancora (un suono misto, un casino, un suono diverso). Per questo con le onde sinusoidali si può creare qualsiasi forma unendo più onde.
Sintesi Additiva: addiziona sinusoidi per creare un suono. Ma ce ne vorrebbero troppe. “Avevamo 8 oscillatori” un libro dell’inizio dell’elettronica.
Ma se uno inizia da un suono complesso e poi vado a togliere, scolpisco il suono che voglio ed è la Sintesi Sottrattiva.
Lo spettro: ogni riga è una sinusoide, più è giallo e più il colore è intenso.
SI parla di armonici quando si parla di sinusoidi che fanno parte di un suono.
|_____________________| corda di chitarra
Oscillazioni: una prima su, poi giù, ma se la osserviamo bene fa più di 2 tipi di oscillazioni, ovvero mezza alta mezza bassa, o anche se la vediamo ancora meglio, cambia facendo 1 quarto (su giu su giu) e poi altri infiniti sottomultipli (di numeri interi) di possibili oscillazioni. Quindi hanno un numero in rapporto ad un numero primo della fondamentale. 440 x 2 poi x3 poi x4, tutti numeri interi.
Dire che 2 onde sono in fase[3] (o sono sfasate di 0°) vuol dire che iniziano nello stesso punto, dire che sono sfasate di 90° vuol dire che sono sfasate per un quarto del loro periodo (360° è lo sfasamento equivalente allo 0, un angolo giro).
Parlare di un'onda sfasata di 90° senza riferimenti a un'altra onda non vuol dire nulla....
Quindi vedremo solo a quelle frequenze le nostre righe colorate. Il piano ha armoniche. Analisi di Fourier alla musica (FFT Fast Fourier Transform[4]).
Le parziali non sono armoniche, tipo le campane.
Quando andremo a mettere le mani nel creare un Synth, probabilmente utilizzeremo la generazione Sottrattiva di un suono (per la semplicità rispetto all’Additiva).
Il rumore bianco ha tutti gli armonici possibili nel mondo. Quindi da lì uno crea il proprio suono. Il suo sonogramma è tipo il canale non sintonizzato della TV (tutto a caso IN TEORIA perché il computer non crea CAOS ma serie così lunghe da simulare il caos).
Reaper[5]
Reaper: sopra ci sono i quarti che segnano il tempo, 3° quarto 1° battuta (1.3.00), 2° quarto 3° battuta (2.1.00).
I locatori (che sono le selezioni di tempo che decido di ascoltare e mettere in loop mentre ascolto, ma sono in quarti) ma si può staccare la griglia (la calamità) e si può mettere dove ci pare. Dove si clicca con la barra rossa del play, spingendo “S” taglia la traccia. Se uno allunga poi la traccia tagliata, quella non scompare ma sta sempre lì.
BPM: è la velocità dei battiti al secondo e vicino 4/4. (2/4 stornelli romani 3/4 valzer etc).Quindi i TUNZ i suoni forti dovranno essere sulle linee del tempo (4/4 ogni quarto l’onda avrà i suoni più forti a 1/4, 2/4 , 3/4 e 4/4). Reaper ha un ottimo TIME STRETCHING, ha dei programmi che stringono o allargano il suono senza farlo sentire troppo, si fa con ALT e si allunga o accorcia.
Con gli effetti c’è rischio impallo con Reaper le prime volte. Salvare sempre.
Quindi se uno ha una batteria e vuole mettere a 4/4 ma è fuori tempo, può tagliare e sistemare il tempo di battuta allungando o accorciando cercando di mettere i picchi su ogni quarto. Sempre rispetto alla batteria, se si prende un pezzo di batteria, si seleziona e si taglia un pezzo per metterlo a tempo, poi il resto allungando di nuovo la battuta (quindi tutto il resto che è ancora lì) e tutto il resto delle battute sarà ora a tempo, come la parte tagliata e sistemata.
FX ovviamente mette i vari effetti, una volta messo uno si può fare ADD per metterne un altro.
I locatori (che sono le selezioni di tempo che decido di ascoltare e mettere in loop mentre ascolto, ma sono in quarti) ma si può staccare la griglia (la calamità) e si può mettere dove ci pare. Dove si clicca con la barra rossa del play, spingendo “S” taglia la traccia. Se uno allunga poi la traccia tagliata, quella non scompare ma sta sempre lì.
BPM: è la velocità dei battiti al secondo e vicino 4/4. (2/4 stornelli romani 3/4 valzer etc).Quindi i TUNZ i suoni forti dovranno essere sulle linee del tempo (4/4 ogni quarto l’onda avrà i suoni più forti a 1/4, 2/4 , 3/4 e 4/4). Reaper ha un ottimo TIME STRETCHING, ha dei programmi che stringono o allargano il suono senza farlo sentire troppo, si fa con ALT e si allunga o accorcia.
Con gli effetti c’è rischio impallo con Reaper le prime volte. Salvare sempre.
Quindi se uno ha una batteria e vuole mettere a 4/4 ma è fuori tempo, può tagliare e sistemare il tempo di battuta allungando o accorciando cercando di mettere i picchi su ogni quarto. Sempre rispetto alla batteria, se si prende un pezzo di batteria, si seleziona e si taglia un pezzo per metterlo a tempo, poi il resto allungando di nuovo la battuta (quindi tutto il resto che è ancora lì) e tutto il resto delle battute sarà ora a tempo, come la parte tagliata e sistemata.
FX ovviamente mette i vari effetti, una volta messo uno si può fare ADD per metterne un altro.
REAPER CRASHA CON UN NON NULLA. SALVARE SPESSO.
Sotto il file audio c’è Track Envelopes (e lì si possono modificare un sacco di diversi envelope), l’utilizzo è sempre lo stesso di Audition. Con CTRL si possono mettere i punti e disegnare le modifiche.
CTRL+D duplica la traccia selezionata. Con il destro si trovano diverse voci come ITEM, dove ad esempio ITEM REVERSE TAKE gira il suono.
Su ITEM PROPERTIES c’è una cosa come Pitch Adjust e con Take Pitch si possono mettere sotto le diverse opzioni di come viene preso. (+12 ottava sopra -12 ottava sotto, sono semitoni ovviamente)
Con il tasto REC ovviamente si registra sulla traccia. Quando va in rosso (suono troppo forte, ovvero che fa? CLIPPA!) e il suono va in distorsione (e fa schifo perché è in digitale), quella analogiche sono fighe volendo. Bisogna fare attenzione al volume quindi, con +6 decibel si raddoppia un suono. -12 invece sarebbe la metà della metà (prima -6 poi quello che si crea -6 di nuovo). Di solito si tende ad abbassare poiché alzare il suono vuol dire CREARE un suono al contrario abbassandolo il suono rimane originale, quindi se si vuole sentire più un suono è meglio non guadagnarlo su di lui ma abbassando/diminuendo gli altri.
Tasto destro nello spazio per le tracce,>insert virtual instrument on new track. Per inserire gli strumenti musicali in reaper.
Una New Track e poi, insert > New Midi Item
Native Instrument: “CONTACT”, è un campionatore (da scaricare per Reaper) è un programma a parte. Per cambiare nome basta cliccare due volte sul nome.
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